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Pensioni: Orlando, 'per Fazzolari medici non penalizzati, di quale manovra parla?'

Roma, 10 nov. (Adnkronos) - "Forse quando il sottosegretario Fazzolari rassicura sulle future pensioni dei medici ha un testo diverso da quello consegnato al Senato. Quello che possono leggere tutti prevede, invece, le penalizzazioni per le pensioni di tutto il pubblico impiego, sia le pensioni anticipate che quelle di vecchiaia. Peraltro sarebbe la prima volta che nel sistema previdenziale si utilizza un sistema di calcolo diverso su queste tipologie di pensioni, una creatività a rischio di incostituzionalità". Così il deputato Pd ed ex ministro del Lavoro, Andrea Orlando. "L’art. 33 della manovra, ad oggi, recita esplicitamente: 'si modificano le aliquote di rendimento delle gestioni previdenziali Cpdel-Cps-Cpi-Cpug", quindi del calcolo di tutte le pensioni pubbliche da gennaio 2024. Si modificano i criteri di calcolo delle quote di trattamento pensionistico liquidate con il sistema retributivo per tutte le gestioni pensionistiche ex Inpdap e per la Gestione degli Ufficiali giudiziari (Cpug). La modifica riguarda i trattamenti pensionistici aventi decorrenza dal 1° gennaio 2024 sia di vecchiaia che le pensioni anticipate, quelle che si chiamavano pensioni di anzianità". "Forse Fazzolari pensa ad un emendamento che inviti o costringa i medici a rimanere al lavoro fino ai 67 anni per la pensione di vecchiaia, vuole rassicurarli che in questo caso non ci saranno penalizzazioni, o forse pensa che ci siano medici il cui primo contributo è successivo al 1996, ma siano avanti negli anni, perché per la pensione di vecchiaia bastano 20 anni di contributi, quindi post 1996. Se questo dovesse essere l’emendamento pensato dal governo tutti i dipendenti pubblici capiranno che le promesse elettorali non sono solo disattese, ma che si fa cassa sui pensionandi oltre che sui pensionati".

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